1. Profilo
2. Dati del Riscatto
3. Ipotesi e Obiettivi
Risultati
Analisi dei Rischi e Benefici
| Caratteristica | Investimento Privato (A) | Riscatto Laurea (B) |
|---|---|---|
| Rischio | Dipende dal prodotto acquistato (da molto basso a molto alto). | Mutamento legislativo: nessuna garanzia che le normative di domani rimangano quelle di oggi. |
| Liquidità | Dipende dal prodotto acquistato (da nulla a immediata). | Nulla (Vincolato alla pensione, eccetto eventuali vantaggi fiscali). |
| Vantaggio Fiscale | Nessuno (Imposta standard sui profitti). | Sì, deduzione o detrazione. |
| Rendita | Dipende dal prodotto acquistato. Garantita solo tramite specifici prodotti. | Garantita e indicizzata all'inflazione, al netto di eventuali mutamenti legislativi. |
Domande Frequenti (FAQ)
Conviene riscattare la laurea?
La convenienza dipende da tanti fattori, ad esempio dai redditi (e quindi anche dall'occupazione) e dagli anni mancanti alla pensione. In generale, è più conveniente per chi ha redditi alti grazie alla deducibilità totale e distribuendolo su più rate possibili per massimizzarne il beneficio fiscale. Attenzione però: maggiori i rendimenti ottenibili sul mercato, minore la convenienza del riscatto.
Il riscatto della laurea permette di andare in pensione prima?
Sì, il riscatto della laurea permette di aumentare l'anzianità contributiva. Riscattare 4 o 5 anni di studio significa, nella pratica, anticipare il raggiungimento della pensione anticipata (attenzione: quella basata solo sugli anni di contributi e non sull'età anagrafica).
L'effettivo anticipo dipende poi dalla tua gestione previdenziale e dalle riforme vigenti, ma in linea generale ti permette di raggiungere la soglia dei 42 anni e 10 mesi di contributi (per gli uomini) o 41 anni e 10 mesi (per le donne) con largo anticipo rispetto ai 67 anni previsti per la pensione di vecchiaia (a meno di cambiamenti di normativa in futuro).
Qual è la differenza tra riscatto ordinario e agevolato?
L'ordinario si basa sull'ultima RAL e ha costi variabili ma aumenta proporzionalmente l'assegno. L'agevolato ha un costo fisso (circa 6.123€ per anno nel 2026) ma offre un incremento pensionistico più contenuto.
I contributi riscattati si possono perdere?
No, i contributi sono garantiti. Anche in caso di cambio gestione previdenziale, possono essere riuniti o cumulati gratuitamente per raggiungere il diritto alla pensione.
Come funziona la deducibilità fiscale?
Se sei un lavoratore, l'intero importo versato per il riscatto viene sottratto dal tuo reddito imponibile, riducendo l'IRPEF in base alla tua aliquota marginale. Considerando l'ammontare, è quindi utile rateizzare il riscatto per erodere sempre l'aliquota più alta e massimizzare i vantaggi fiscali.